RiCreAzione Treviso

Un anno con voi – 2015

Portobuffolè 2015Gennaio e Febbraio sono sempre mesi particolari per noi che, durante il corso dell’anno, viviamo sempre in moto, alla conquista o per la conferma di nuove piazze. Ci sembra quasi di non muoverci o di non fare passi in avanti, ma poi, grazie a questi due mesi, viviamo quasi di rendita per i mesi a venire. Perché le idee, i tentativi, i prototipi, le suggestioni ed i pensieri si sviluppano maggiormente in questo periodo. Sicuramente sono mesi sperimentali, in cui si fa anche il punto della situazione dell’anno appena trascorso e si pianificano le nuove mosse. Che fare? Quali piazze Corpus Domini Orvieto 2015confermare? Dove andare di nuovo? Quali jolly giocare? È possibile fare un salto di qualità dandosi maggiore struttura, oppure conviene consolidare le posizioni, migliorando dove è possibile senza esagerare? Potete solo immaginare quanti pensieri frullino nelle nostre menti, quanti sforzi per immaginare, ipotizzare o anche solo accennare a possibilità che ancora nemmeno si intSanta Giustina 2015ravedono. Eppure non è fatica sprecata, eppure da qualche parte stiamo andando. Intanto, sappiamo che non ce ne andiamo a zonzo a vanvera, da soli, perché voi siete sempre lì con noi ad accoglierci, sostenerci e farci i complimenti. Personalmente o virtualmente. Questo calore ci scalda il cuore e non è scontato. Sappiamo che non sono complimenti gratuiti o facili entusiasmi i vostri, ma tutto viene dal profondo del vostro animo e di questo vi ringraziamo.

Il 2015 è stato un anno intenso che ha visto piacevoli conferme, cambi di rotta, new entry positive Spoleto 2015e iniziative da non ripetere. Tutto è iniziato in Umbria, nella bella città di Spoleto. Le sensazioni alla partenza erano veramente positive: l’iniziativa sembrava organizzata molto bene, in centro storico, al chiuso, al riparo da possibili perturbazioni di inizio primavera e ben pubblicizzata. Inoltre, ad Orvieto, altra splendida città umbra, è sempre andata bene e volevamo allargare le nostre mete umbre anche al di là dell’Appennino. Altri punti a favore? Spoleto è la città del Festival dei due Mondi e della danza, quindi ricca Spoleto 2015culturalmente e animata di belle presenze. Lì passa la via Francigena, che non ha niente da invidiare al cammino di Santiago, se non l’organizzazione e la popolarità, ma richiama ogni anno migliaia di camminatori. Altro turismo è dettato dai suoi bellissimi musei, dalla ricchezza del suo patrimonio storico e artistico (non dimentichiamoci che è stata capitale di un ducato Spoleto 2015longobardo molto potente e prospero), sovrastato dalla rocca Albornoziana e dall’acquedotto romano (ponte delle torri), e dai fan della fiction “Don Matteo”, che si è da poco trasferita lì da Gubbio. Quindi, siamo partiti fiduciosi e siamo ritornati con risultati un po’ contraddittori: ottimi dal punto di vista dell’arricchimento culturale, un po’ meno da quello materiale :). Ma è stata senz’altro un’esperienza intensa che ci è rimasta nella memoria.

Il 2015 è stato l’anno della nostra maggiore presenza a Treviso, in Piazzetta Battistero, davanti RiCreAzione Treviso 2015Calmaggiore, con RiCreAzione, mercatino artigianale del riuso creativo, evento che ci ha dato una certa continuità nella città e ci ha permesso di costruire relazioni con i tanti amanti del riuso creativo della carta. Non sono mancati i turisti nazionali ed internazionali, ma Treviso è una città che attrae anche moltissimi abitanti da tutta la provincia e oltre, il che permette di rivedersi, di riconoscersi e di costruire ponti più duraturi tra noi e chi ci viene a trovare spesso. Ed è questo che maggiormente ci interessa, creare empatia, suscitare sensazioni, trasmettere bellezza. Questi semi, che sono stati piantati nei mesi scorsi, vedranno spuntare delle belle piantine, perché nel 2016 continueremo sulla strada tracciata e ci vedrete sicuramente ancora lì e un po’ nei dintorni, tra Casier, abbracciati dalle insenature del fiume Sile, e Badoere, abbracciati dalla splendida e omonima rotonda.

Ci è rimasto profondamente nel cuore sicuramente Ficarolo (RO), il primo maggio, sulle sponde del Po. Casier 2015Una realtà tra l’Amarcord di Fellini ed i primissimi film di Verdone. Località dal fascino un po’ decadente, ma genuina, piena di persone uniche, divertenti e reali. Tra specialità gastronomiche e animazione per i bambini, ci siamo lasciati viziare e ci siamo abbandonati alla corrente, integrandoci in quella bellissima bolla di sapone, al limite dell’irrealtà, dove siamo piombati: un po’ come quando Alice cade nel Paese delle Meraviglie. Sorprendente.

E che dire di Mercantia? Sapete cos’è? È il festival internazionale del teatro di strada più famoso di tutti e si svolge a Certaldo, Provincia di Firenze, durante il mese di Luglio. Lungo le vie del centro storico, nel magnifico contesto delCertaldo 2015la cittadina medievale, di origini etrusco – romane e luogo di nascita di Boccaccio, si snodano concerti, spettacoli, saltimbanchi, attori, comici, cabarettisti, poeti, narratori, pièce teatrali e tanto altro ancora. 5 giorni di pura follia e divertimento, 500 eventi e iniziative, 30.000 visitatori: questi sono i numeri di Mercantia. L’evento è andato benissimo, ma ci è voluto un vero e proprio “fisico bestiale” per affrontarlo. Quando l’abbiamo fatto sono stati i giorni più caldi dell’estate 2015: dal 15 al 19 Luglio. I classici 40° all’ombra. È vero che l’evento si svolge la sera e durante le prime ore della notte, ma ci devi prima arrivare vivo alle prime ore della notte :). Soprattutto quando si deve allestire, in una piazza dove ha battuto il sole tuJesolo Giugno 2015tto il giorno ed esce il calore dai sampietrini sottostanti. Roba da frittura o da lesso, oppure da energie rinnovabili, se si potesse immagazzinare tutto quel calore. Meno male che prima ci buttano tutti in piscina per stemperare un po’, grazie all’organizzazione che ha previsto questo piacevole sollievo. Poi, magari, durante il tardo pomeriggio, non si alza nemmeno quel venticello che allevierebbe un po’ la situazione, ma non ci si deve pensare troppo e, grazie agli innumerevoli visitatori che ci sono venuti a trovare, ce ne si può anche dimenticare, e un bel gelato o una bella granita aiutano di sicuro. Ci torneremo sicuramente anche nel 2016, perché siamo stati bene: questa volta saremo più preparati e ci partiremo “freschi” :).

Pisogne 2015E dopo Mercantia, siamo ritornati alla “nostra” Mostra Mercato di Pisogne (BS) sul Lago di Iseo. “Nostra”, perché lì ci sentiamo come a casa. Sempre bello incontrare gli amici dello scorso anno, dormire in rifugio in Val Camonica, pianificare passeggiate ed escursioni. Lì, il connubio tra dovere e piacere è proprio favoloso. Non solo abbiamo visitato i luoghi delle incisioni rupestri degli antichi camuni a Luine, ma ci siamo anche fatti un bagno al lago Moro e visto paesaggi mozzafiato che si rispecchiavano nel lago. Dal nostro punto di vista, il clima è stato finanche troppo bello. Eh sì, cari amici, abbiamo notato che se il clima è troppo Val Camonica 2015bello, se ne stanno quasi tutti in Val Camonica a passeggiare, mangiare nelle trattorie e nelle malghe, raccogliere funghi e prendere il fresco. Per carità, anche noi abbiamo approfittato dei deliziosi formaggi, della consistente ricotta e del superlativo burro. Non avete idea che ottima pasta frolla si può fare con quel burro e, quindi, che ottime crostate vengono fuori. Però, a sera, noi scendevamo in paese, in riva al lago, mentre molte Pisogne 2015persone se ne restavano per sagre più in quota. Il risultato è stato che, rispetto all’anno scorso che pioveva sempre e c’era un mucchio di gente, è andata un po’ meno bene. Però siamo stati bene lo stesso, anche se, mai come a Pisogne, c’è da augurarsi la pioggia, con buona pace del nostro amico Giovanni, che di professione fa il madonnaro: diciamo che, se dovesse piovere, siamo sicuri che sotto i portici sarà bene accolto :). E speriamo di rivederci con tutti voi amici di Pisogne anche nel 2016.

Tra fine agosto e inizi settembre, abbiamo proseguito sulla via della montagna. Siamo, per così dire, Modolo Castion 2015rimasti in quota. Agordo è stata una bella scoperta. Il palio dei Cento è un po’ la versione locale di giochi senza frontiere in salsa montanara, però la cittadina è molto ospitale, si mangia bene e abbiamo avuto piacevoli riscontri, che si sono protratti anche nelle settimane successive. E le Dolomiti bellunesi non hanno niente da invidiare a quelle trentine, che sono giusto al di là della valle. Poi, tra Modolo / Castion, MSanta Giustina 2015el e Santa Giustina, i nostri amici della montagna e del bellunese non potranno certo lamentarsi di non averci visto. Se ci avete mancato, non è stata colpa nostra!!! :)  Bello è stato osservare da una prospettiva “alta” il cambio di stagione verso l’autunno. I primi cachi, le prime castagne, i primi fuochi accesi. Sarebbe molto romantico se tutto questo non preannunciasse il freddo inverno, ma le mezze stagioni, per quanto sparite o ridotte all’osso, restano le migliori.

E pensate un po’!? La nostra statura culturale si è innalzata notevolmente al Festival della Letteratura diSan Donà di Piave 25-26 Aprile 2015 Mantova. Sarà che lavoriamo con la carta, ma i libri ci piacciono davvero tanto. In questo caso eravamo proprio in sintonia ed è stato un grandioso successo. Noi consigliamo a tutti di leggere almeno un libro a stagione: ALMENO. Ma se qualcuno sta leggendo queste righe, già sappiamo che è un lettore. Leggere è come viaggiare, solo che costa meno, quindi conviene approfittarne. Mantova, durante il Festival della Letteratura si arricchisce di eventi, autori, iniziative, e tanto altro ancora. Arrivano persone da tutta Italia e ne approfittano per visitare questa splendida città dei Gonzaga, patrimonio dell’Unesco. Noi ci siamo trovati benissimo, con vecchi e nuovi amici, soprattutto da Bergamo, che sono rimasti entusiasti delle nostre creazioni. Una menzione particolare va alla cittadina di Pegognaga lì vicino che, chi viaggia in autostrada, la conosce sicuramente, perché c’è l’uscita dell’A22 del Brennero. Una città dove si mangia bene e si beve dell’ottimo Lambrusco. Noi siamo stati ospitati lì divinamente dalla famiglia che gestisce la gastronomia storica del centro. Un’accoglienza unica, gentile e altruistica, ci ha permesso di godere appieno la trasferta e di tornare la sera stanchi, ma sereni.

Badoere 2015Il Natale, poi, è sempre Natale. Quest’anno siamo rimasti a Treviso: un po’ perché avevamo già girovagato tanto in precedenza, un po’ per dare continuità ad un percorso iniziato con la città dove viviamo, che ci dà sempre tante soddisfazioni, e un po’ anche perché è proprio sotto casa e la pigrizia va assecondata. Il 2015 è stato un Natale strano che ha risentito sicuramente della tristezza del clima internazionale, tra attentati e migrazioni, e dell’assenza di pioggia prolungata. Però lo abbiamo passato in gioia e in Mantova Dicembre 2015allegria con tutti voi che ci avete fatto festa e con cui abbiamo parlato non solo di arte, artigianato e bellezza, ma anche di viaggi, cibo e desideri. Questo 2016 sarà l’anno dei desideri, da esprimere e da realizzare. Auguriamo a tutti di poter realizzare i propri, così come noi i nostri, e di continuare ad essere sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda, per un mondo più bello, creativo e sereno. Ancora una volta GRAZIE per esserci sempre e per sostenerci e incoraggiarci in tutte le parti d’Italia. Vi vogliamo bene e mi abbracciamo di cuore. :)

Acquario Genova 2015